Perché dovresti prenderti cura del tuo microbiota?

Il nostro corpo è colonizzato da un insieme di batteri, funghi, lieviti e virus definiti “microbiota”. Il loro patrimonio genetico, viene invece detto “microbioma”. Vivono in simbiosi con il nostro organismo e contribuiscono alla sua salute, svolgendo diverse funzioni a patto però che siano in equilibrio, ossia che quelli “buoni” siano in maggioranza rispetto a quelli “cattivi”.

A COSA SERVONO

  1. Partecipano alla fermentazione dei carboidrati non digeribili e della fibra. Dalla fermentazione si ottengono acidi grassi a corta catena (SCFA) come butirrato, propionato e acetato, molecole che svolgono una funzione antiinfiammatoria a livello intestinale.
  2. Intervengono nella sintesi delle vitamine come la vitamina k coinvolta nella coagulazione del sangue e le vitamine del gruppo B come la B12 fondamentale soprattutto per la salute delle donne.
  3. Trasformano gli acidi biliari primari in secondari.
  4. Degradano le proteine in amminoacidi, ammine ed ammoniaca, svolgendo attività proteolitica.
  5. Proteggono l’organismo dagli agenti patogeni, rafforzandone le difese
  6. Recenti studi hanno dimostrato che il microbiota è anche coinvolto nella scomposizione di vari polifenoli (composti fenolici) che vengono introdotti con la dieta. I polifenoli vengono biotrasformati in composti attivi. La specificità strutturale del polifenolo e la ricchezza individuale del microbiota determinano il livello di biotrasformazione che si verifica nell’intestino.
  7. Un numero crescente di prove ha fornito informazioni sufficienti anche sul ruolo del microbiota intestinale nel metabolismo xenobiotico.
  8. Diversi nuovi studi mettono in evidenza come un’alterazione del microbiota intestinale possa influenzare anche l’umore (collegamento intestino-sistema nervoso tramite nervo vago).

Se l’equilibrio batterico (definito “eubiosi” o “normobiosi“) viene alterato, a causa di un’alimentazione sbagliata, dell’assunzione prolungata di alcuni farmaci come gli antibiotici, dello stress si innesca un processo di alterazione definito “disbiosi” che gioca un ruolo centrale nell’insorgenza e progressione di molte malattie, compresa l’obesità, le allergie, le malattie infiammatorie intestinali e le alterazioni del metabolismo, condizionando linea e salute.

 

COME MANTENERLO IN SALUTE

La regola più importante da seguire per avere il microbiota in equilibrio è fare attenzione all’alimentazione.

Spazio a tavola ai cibi prebiotici, come le fibre che favoriscono la proliferazione dei batteri buoni di cui sono particolarmente ricchi la cicoria, i carciofi, gli asparagi, i cereali integrali e molti altri. Sì anche agli alimenti che contengono probiotici come lo yogurt, il kefir, i crauti, eccetera, che fanno aumentare la flora batterica benefica e a quelli simbiotici che favoriscono l’aumento dei batteri buoni.

 

FONTI:

  • Gerard Clarke, Roman M. Stilling, et.al. – Minireview: Gut Microbiota: The Endless Endocrine Organ- Mol Endocrinol. 2014 Aug; 28(8):1221-1238
  • Antonio Gasbarrini – Il Microbiota Intestinale, il 4° organo dell’apparato digerente – Verduci Editore, 2013.